Essere accanto a un bambino con una malattia congenita significa accompagnarlo in ogni momento del percorso di cura, ma anche sostenere la sua famiglia, la scuola, il territorio e tutte le relazioni che contribuiscono alla sua crescita.
Grazie al contributo del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, ABC Bambini Chirurgici ha potuto proseguire e rafforzare le attività del progetto avviato nel settembre 2025, rivolto ai bambini con difetti congeniti e alle loro famiglie, promuovendo al tempo stesso percorsi di inclusione e sensibilizzazione nelle scuole e nei contesti educativi del territorio.
Nel corso dei primi mesi di attività, il progetto ha garantito un supporto psicologico continuativo ai piccoli pazienti ricoverati presso l’IRCCS Burlo Garofolo e ai loro genitori, accompagnandoli nelle delicate fasi preoperatorie, intraoperatorie e postoperatorie. Gli incontri con l’équipe psicologica hanno rappresentato uno spazio fondamentale di ascolto, sostegno e orientamento, contribuendo a ridurre il senso di solitudine e ad affrontare con maggiore consapevolezza il percorso di cura.
Accanto al lavoro degli psicologi, i volontari delle “Magliette Rosse” hanno continuato a essere una presenza quotidiana in reparto offrendo momenti di gioco, vicinanza e relazione ai bambini e alle loro famiglie. Un supporto prezioso che spesso riesce a trasformare l’esperienza ospedaliera in un luogo più accogliente e umano.
“Che dire, è stato veramente un piacere, oltre che ad averci accolti a braccia aperte, ci avete fatto sentire parte di voi e questo lo porterò per sempre nel cuore.”
Chiara e Mattia
Il progetto ha inoltre rafforzato le attività dedicate alla genitorialità attraverso il servizio di consulenza legale “L’Avvocato risponde” e la diffusione della guida informativa “Tutela e Diritti”, strumenti concreti per aiutare le famiglie a orientarsi tra diritti, inclusione scolastica e percorsi di tutela.
Parallelamente, grande attenzione è stata dedicata alle attività educative nelle scuole e nei ricreatori, dove bambini e ragazzi sono stati coinvolti in percorsi dedicati ai temi dell’inclusione, della diversità e dell’empatia attraverso metodologie partecipative, laboratori creativi e momenti di confronto.
“La cosa che mi è piaciuta di più è ascoltare le diverse opinioni senza mai essere giudicati e sapere che certe emozioni non le provo solo io.”
Giovanni – scuola secondaria di primo grado
“Questa esperienza mi ha fatto capire che è normale che le persone a volte ci percepiscano in modo diverso da quello che vorremmo o pensiamo. Alla fine, è bello essere diversi ed è giusto così.”
Alice – scuola secondaria di secondo grado
Le attività formative rivolte agli insegnanti, realizzate in collaborazione con l’Associazione La Nostra Famiglia, hanno inoltre permesso di offrire strumenti concreti per la gestione delle dinamiche inclusive in classe, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali e ai disturbi del neurosviluppo.
Nei primi mesi di progetto sono già stati coinvolti centinaia di bambini, famiglie, insegnanti e operatori, confermando l’importanza di un approccio integrato capace di unire sostegno psicologico, accompagnamento educativo e inclusione sociale.
L’esperienza maturata fino a oggi conferma quanto sia fondamentale costruire reti solide tra ospedale, scuola, volontariato e territorio, affinché ogni bambino possa sentirsi accolto, compreso e sostenuto non solo nel momento della cura, ma anche nella vita quotidiana.
Per questo motivo desideriamo ringraziare il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, che con il suo sostegno ha reso possibile la realizzazione di un progetto capace di generare un impatto concreto sulla qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie, contribuendo a diffondere una cultura dell’inclusione, dell’ascolto e della solidarietà.
Si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo